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In ricordo di Lia...
Di Federica (del 09/06/2010 @ 15:19:06, in News, linkato 28 volte)

Vorrei condividere con tutti voi le parole di Maura Bertin per ricordare Lia, una giovane chitarrista e scrittrice prematuramente scomparsa. Ho conosciuto Lia e la sua famiglia durante i corsi di abilitazione di Chitarra perchè era allieva della scuola Suzuki di Saluzzo. Recentemente è stato pubblicato un libro in cui sono raccolti i temi e i pensieri di Lia. Quello che vi riporto è una recensione del suo libro. Lia è sempre nel mio cuore col suo sorriso, il suo entusiasmo, la sua gioia di vivere e di suonare. Federica

LE ALI DI LIA

"OGNUNO DI NOI HA UN PAIO DI ALI, MA SOLO CHI SOGNA IMPARA A VOLARE".

Da alcuni giorni questa bellissima frase di Lia ha trovato posto tra le pagine di un libro, come segnalibro colorato, o è semplicemente impressa nella mente e nei cuori di coloro che, sabato 20 marzo alla Libreria Claudiana a Torre Pellice, hanno assistito alla presentazione del libro "Le Ali di Lia".

ALI, LIA: quale significato? Un’anagramma? Forse. Ma anche e soprattutto è un modo per aprirsi ad un mondo e lasciarsi condurre attraverso le pagine di questo "Bel libro" - come è stato affermato in apertura dell'incontro - in un percorso fra temi e scritti di Lia dalla 1^ elementare alla 1^ liceo. E' un libro molto particolare con una storia forte ed importante, in cui sono ben presenti valori della vita ad esempio il rispetto per l'altro e l'amore per gli altri: dalla famiglia a tutta l'umanità. Lia: una giovane e stupenda ragazza, strappata crudelmente ed improvvisamente alla sua famiglia ed ai suoi amici a soli 16 anni, aveva dei sogni. "Caro diario, come tu ben sai, il mio più grande sogno è quello di diventare scrittrice e una grande musicista .". Ebbene il sogno di Lia si è realizzato: lei è stata una musicista bravissima, faceva vibrare magistralmente le corde della sua chitarra e la strada della professionista era aperta; è diventata una brava scrittrice grazie all'impegno dei suoi famigliari ed amici che hanno raccolto gran parte dei suoi temi e scritti in questo libro. Il desiderio di Lia di diventare scrittrice era innanzitutto e semplicemente poter comunicare, trasmettere e veicolare agli altri le sue riflessioni, le sue paure, i suoi dubbi, i suoi pensieri belli e profondi sul mondo attuale. Leggendo le pagine del libro di Lia assistiamo ad un percorso di crescita: dal linguaggio al pensiero, con una particolare sensibilità e forte determinazione anche su argomenti di un certo impegno umano e sociale (es. guerra, razzismo, mafia, lavoro minorile, ecc.). Lia si augurava di riuscire a portare un po' d'armonia in questo mondo devastato, ma al tempo stesso denunciare crimini e colpe dell'umanità, contribuendo alla nascita di una società migliore e battersi fino alla fine per la fioritura e l'affermazione dei veri valori della vita. Obiettivi considerevoli per una ragazza della 4^ ginnasio. Infatti Lia era un modello di allieva che molti insegnanti vorrebbero avere in classe! Con due suoi amici: fogli di carta e l'inseparabile penna stilografica, Lia ci ha lasciato questo libro, un regalo prezioso, con i suoi temi da quelli più semplici delle gite con la famiglia, l'autobiografia o i racconti inventati, a quelli più impegnati con messaggi eloquenti e profondi. La lettura del libro è consigliata a tutti, ma in particolar modo ai giovani, agli studenti, agli insegnanti che potrebbero utilizzarlo come "strumento di lavoro". I sogni e le ali di Lia continueranno ad esistere , a volare. e accompagneranno tutti coloro che vorranno far circolare i pensieri e farsi coinvolgere da incontri e progetti. Maura Bertin